La Nostra Storia

CORAGGIO, ARDORE E PASSIONE

A Milano e nella Lombardia, tra le Società Dilettantistiche più antiche e prestigiose

La Macallesi viene fondata a Milano il 15 maggio 1927 nella casa dei lavoratori, detta comunemente “El fort del Macallè”, situata tra la stazione centrale e via Benedetto Marcello, dalla famiglia Radaelli .

Nome: evoca tempi ancora più remoti. Nel 1896, sul Forte Makallè, situato sull’ altopiano etiopico a sud di Adua, 1200 soldati assediati al comando del Maggiore Galliano si battono eroicamente contro orde di Abissini. E come quei soldati gli atleti della Macallesi si sono sempre battuti su tutti i campi con coraggio, ardore passione e soprattutto privi di esasperati tatticismi e di interessi materiali: solo battaglie di campanile supremazia sportiva, di leale aggressività, questo è, e sarà sempre il nostro ideale, insegnare ai giovani a crescere in modo sano leale e sportivo, in modo da formare dei grandi uomini e dei futuri genitori con sani e saldi principi di vita.

Colori sociali: fondo Azzurro e striscia Giallo/Blu (i colori delle mostrine dei soldati del forte Makallè).

Simbolo: un quadrifoglio che richiamava la forma delle finestre del forte Makallè.

Sedi storiche: la Casa dei Lavoratori, Via Conte Rosso, Via Crescenzago ed infine nell’attuale sede di Viale Ungheria,5.

Calciatori famosi che hanno vestito la maglia della Macallesi:  Zenga, Quario, Ambu, Achilli, Campatelli, Rovatti, Orsenigo, Piazza, Zaghi.

  • QUARIO C. – F.C. INTERNAZIONALE e NAZIONALE AZZURRA
  • ACHILLI L. – F.C. INTERNAZIONALE e NAZIONALE AZZURRA
  • CAMPATELLI A. – F.C. INTERNAZIONALE e NAZIONALE AZZURRA
  • ROVATTI R. – F.C. INTERNAZIONALE e NAZIONALE AZZURRA
  • ZENGA W. – F.C. INTERNAZIONALE e NAZIONALE AZZURRA

Tanti altri ragazzi che hanno iniziato a giocare a calcio nell’A.C. MACALLESI 1927 hanno poi trovato la meritata fama nelle formazioni di serie A e di serie B, ed altri ancora nelle serie minori di C1 e C2 .

Tutto questo è motivo di grande orgoglio per chi ha operato e chi opera per questa gloriosa realtà e ci auguriamo di poter essere sempre all’ altezza di quanto rappresentiamo e all’ insegna di una sempre migliore affermazione dei valori del calcio dilettantistico.

Gemellaggio storico:  PRO PATRIA CALCIO 1919 – A. C. MACALLESI 1927

Un sodalizio grazie al quale la A.C. MACALLESI 1927 ha ricevuto nuova linfa vitale che le ha permesso dopo un periodo di stallo durato un decennio, di ripartire con rinnovato entusiasmo per tornare a volare.

Dopo la guida della famiglia RADAELLI ,  è arrivata un’altra grande famiglia degna di questa Società. La famiglia VENDER ha amministrato per anni la Pro Patria Calcio 1919, società professionistica che ha militato nel Campionato di Serie C1.

Questo sodalizio ha permesso ai nostri ragazzi di essere costantemente visionati dai tecnici della Pro Patria, i quali negli anni passati hanno selezionano i ragazzi più promettenti, per schierarli nelle loro fila, offrendo loro una possibilità di crescita calcistica più rapida ed una vetrina più vasta nel mondo del calcio professionistico.

Macallesi: non solo calcio…

Defendente RADAELLI è stato un modesto artigiano milanese nell’ambito della costruzione di accessori per biciclette, attività visceralmente unita al mondo dello sport di cui era accanito sostenitore, appassionato a tal punto da dare origine a quella grande Società sportiva che diventerà in seguito la MACALLESI.

Nel lontano 1923, Defendente RADAELLI, fondò una Società Ciclistica denominata: “ I GIPUNITT” .

Nella gestione di questo Club sportivo RADAELLI è stato aiutato dai suoi sette figli, da Giuseppe AMBROSINI (che diventerà in seguito direttore della GAZZETTA DELLO SPORT),da Tano BELLONI  e da numerosi altri soci del quartiere, tutti accomunati dall’amore per lo Sport.

Nel 1927, a causa di “incompatibilità politiche” RADAELLI viene estromesso dalla Società Sportiva ma non si arrese e con grande spirito di volontà, di coraggio e di iniziativa decide di costituire un gruppo sportivo nuovo, indirizzato principalmente verso l’attività calcistica e solo marginalmente verso il ciclismo e gli altri sport. La nuova società viene chiamata “MACALLESI” .

La neonata MACALLESI diventa ben presto, soprattutto in campo calcistico, una delle migliori squadre a livello Regionale: con campioni quali: Annovazzi, Campatelli e tanti altri.

Gloriosi nomi anche nel settore ciclistico: Leoni, Teruzzi, Ricci.

Nel 1935 durante una finale per il campionato LOMBARDO di Calcio, prima rinviata poi pilotata dagli avversari, la MACALLESI reagisce e viene squalificata a vita dalla federazione Calcio Italiano.

Da questo momento la MACALLESI si affilia alla Federazione Ciclistica Italiana: è l’inizio di 50 anni di ininterrotta attività. I corridori più significativi di quegli anni furono: Dino Lori, Bassani, Scaccabarozzi, Rebuffi, Belloni e Gioia.

Arriviamo al il 1945, finisce la seconda guerra mondiale e la storia cambia anche per la Macallesi che si rinnova e si adegua ai mutati eventi. Riabilitata al Calcio, dopo un periodo di espulsione durato dieci anni, rinasce a nuova vita.

Vengono innanzitutto separate, le due attività sportive, con due distinte Società:

  •  Società Sportiva Macallesi, per l’attività ciclistica, con sede nelle vicinanze di Viale Monza a Milano;
  • Associazione Calcio Macallesi per l’ attività calcistica.

Nel 1948 entrano nella Società Sportiva Macallesi come soci: Emilio WARTENWEILER ed il “busserese” Enrico GALBIATI , due nomi determinanti per il futuro della Società.

Sono ormai giunti gli anni ’50, la Macallesi organizza, con sempre maggior entusiasmo, gare ciclistiche di vasto richiamo:

  • Coppa Piccoli Martiri di Gorla;
  • Coppa Barbieri;
  • Coppa Volpi;
  • Coppa Bacci;
  • Coppa d’Oro Alimentaristi;
  • Coppa Sara.

Nel 1949, GALBIATI, che ormai gestisce in proprio la Società Sportiva Macallesi, trasferisce la sede in via Boiardo nel quartiere Greco/Turro.

L’incessante sviluppo industriale e urbanistico di Milano, con le conseguenti crescenti difficoltà nell’organizzare gare ciclistiche, inducono GALBIATI ad una drastica decisione: nel 1965 la sede della S.S. MACALLESI, viene trasferita definitivamente a BUSSERO (MI), in via Roma, 5, dove resterà fino al suo scioglimento.

Da ricordare, con particolare ammirazione, tra i ciclisti che hanno corso per la Macallesi, sia per i traguardi sportivi raggiunti che per il notevole spessore umano è Tonino DOMENICALI, il quale, oltre alle tante vittorie conquistate ha raggiunto anche la conquista dell’Oro Olimpico a MELBOURNE nel 1956 nell’ inseguimento a squadre.

“Cav. Tonino DOMENICALI”

UN MITO UN GRANDE CAMPIONE DEL CICLISMO E DELLO SPORT!

  • Nato a Berra di Ferrara il 17 febbraio 1936; sposato dal 1961 con Adriana BONARIVA la quale darà alla luce due splendidi figli: Monica Nazionale Azzurra di pattinaggio e Campionessa Italiana in Figure Obbligatorie e Filippo Nazionale Azzurro di vela.

 

  • Tonino DOMENICALI, Campione Olimpionico a MELBOURNE (AUSTRALIA), nel 1956 (Oro nell’ inseguimento a squadre), Vittoria a seguito della quale gli è stato insignito anche il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana .

 

  • Uomo di notevole spessore umano, umile nella sua grandezza, disposto a mettersi sempre a disposizione delle esigenze di squadra, sempre leale verso i suoi capitani, (tra i quali, il grande ed indimenticabile Fausto COPPI , il quale nutriva per DOMENICALI una immensa ammirazione), vero sportivo e grande campione, un esempio per tutti coloro che praticano lo Sport; “ Per diventare un grande Campione, bisogna essere prima di tutto un grande uomo ” DOMENICALI lo è stato; questo è quanto cerca di insegnare la MACALLESI ai suoi giovani atleti, questo esempio di amore per lo Sport e la vita , è la più grande eredità che un CAMPIONE come Tonino DOMENICALI, potesse lasciare a tutti noi che viviamo in questo fantastico mondo che è lo SPORT.

Le società di appartenenza:

“DA DILETTANTE”

  • 1952 – 1953: Società Sportiva “MACALLESI” (Società nella quale inizia la sua Luminosa Carriera)
  • 1954 – 1953: Pedale Monzese;
  • 1956: U.S. Aurora Desio;
  • 1957: Pedale Monzese; “DA PROFESSIONISTA”
  • 1958: G.S. ASBORNO;
  • 1959: G.S. IGNIS; 
  • dal 1960 -1961 BIANCHI – 1962 G.B.G (Società nella quale resterà fino alla fine della sua splendida carriera)

Vittorie più significative:

  •  1952: Campione Lombardo Esordienti;
  • 1954: Campione italiano Allievi; 
  • 1956 – Medaglia Gardiol di velocità, Coppa Negrini coppa Italia a squadre, campione italiano ed olimpionico d’ inseguimento a squadre; e tante e tante 6 giorni vinte: Milano, Parigi Copenaghen, New YorK, e diverse partecipazioni ai vari Giri d’ Italia e PARIGI – ROUBAIX.
    Partner preferito e scelto tra tanti dall’ indimenticabile FAUSTO COPPI con il quale ha disputato e vinto diverse gare in coppia, (una fra tante “OMNIUM Campagnolo” ad inseguimento).